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La CILS è la Certificazione di Italiano come Lingua Straniera ed è il riconoscimento ufficiale che attesta il livello di competenza della lingua italiana. Questa certificazione è accettata ufficialmente nel settore pubblico e privato, nella sfera dello studio e del lavoro. Esistono 4 livelli di certificazione CILS che attestano un livello di competenze linguistico-situazionali via via crescente.
LIVELLO B1 – si tratta di un livello base in cui la persona straniera è in grado di gestire autonomamente una conversazione o una situazione relativa ad alcuni aspetti della vita quotidiana.
LIVELLO B2 – è un livello intermedio necessario per iscriversi ad un’università italiana senza dover sostenere l’esame di competenza linguistica. Questo livello prevede che il parlante sappia gestire situazioni formali e informali in un contesto più ampio del precente livello sempre però legato alla sfera della vita quotidiana.
LIVELLO C1 – è un livello superiore della competenza linguistico-situazionale, in cui la persona straniera è in grado, oltre a gestire situazioni di vita quotidiana formali e informali sempre più ampie, anche di relazionarsi in rapporti di tipo pubblico e situazioni lavorative.
LIVELLO C2 – è il livello avanzato nel quale il parlante è ormai in grado di gestire tutte le situazioni comunicative di qualsiasi genere e complessità interagendo anche nella sfera professionale.
Gli esami CILS si tengono in Italia e all’estero, generalmente, ad inizio giugno e all’ inizio del mese di dicembre e si compongono di una prova scritta e una orale. La prova scitta varia nella durata a seconda del livello di certificazione e viene fatta collettivamente, mentre la prova orale è individuale.
I testi d’esame vengono forniti tutti dal centro CILS dell’Università per Stranieri di Siena e gli elaborati verranno poi inviati alla stessa università per le valutazioni e l’attribuzione dei punteggi.
Per chi volesse avere maggiori informazioni, può consultare il sito dell’Università per stranieri di Siena. e…BUON LAVORO!!!
La traduzione giurata, o asseverazione, è un documento con valore legale tradotto in un’altra lingua in modo da conservare il suo valore legale anche in traduzione. Questo tipo di procedura viene richiesto per documenti come certificati , diplomi, attestati, contratti e in tutti i casi in cui è necessario un’attestazione del traduttore relativamente alla veridicità del testo tradotto.
Con l’asseverazione, quindi, il documento tradotto assume lo stesso valore legale di quello originale.
In Italia la traduzione deve essere giurata presso l’ufficio atti notori e perizie giurate della pretura, o presso il giudice di pace oppure presso un notaio. Il traduttore giurato deve essere iscritto al Ruolo periti ed esperti della Camera di Commercio di competenza per territorio, dove, per l’iscrizione, è necessario superare un esame.
Il documento da giurare (che si compone di: testo originale + traduzione + verbale di giuramento uniti insieme in modo da formare un atto unico) deve avere una marca da bollo da 14,62€ apposta sulla prima pagina e, qualora il documento sia più lungo di 100 righe, bisogna apporre un’altra marca da bollo dello stesso importo sulla pagina che contiene la 101° riga e così via ogni 100 righe (che corrispondono circa a 4 facciate).
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